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Test AI Act gratuito: quali obblighi ha la tua azienda?

Ogni azienda che usa l’IA ha dal 2 febbraio 2025 l’obbligo di alfabetizzazione in materia di IA, e dal 2 agosto 2026 valgono gli obblighi di trasparenza per chatbot, deepfake e contenuti generati dall’IA. Gli usi ad alto rischio come selezione del personale, valutazione del merito creditizio, istruzione o tariffe assicurative arrivano il 2 dicembre 2027, dopo il rinvio deciso dall’Omnibus digitale sull’IA. Rispondi a quattro domande e scopri quali obblighi ti riguardano, da quando e cosa fare dopo.

Verifica i tuoi obblighi AI Act

Rispondi alle domande qui sotto. Il risultato compare non appena hai dato le risposte necessarie.

Come usa l’IA la tua azienda? Puoi scegliere più risposte.
Qual è il tuo ruolo?
Le persone che usano l’IA nella tua azienda hanno ricevuto una formazione di base o linee guida scritte?

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Informazioni generali aggiornate a ottobre 2026, non consulenza legale. Per decisioni su un sistema specifico, rivolgiti a un avvocato qualificato.

Date chiave dell’AI Act

L’AI Act, regolamento (UE) 2024/1689, si applica per fasi. L’Omnibus digitale sull’IA, regolamento (UE) 2026/1744, in vigore dal 27 luglio 2026, ha spostato le date dell’alto rischio.

Calendario dell’AI Act dopo l’Omnibus digitale sull’IA
DataCosa si applica
2 febbraio 2025Divieti delle pratiche di IA vietate; obbligo di alfabetizzazione per tutti i fornitori e deployer
2 agosto 2025Obblighi per i modelli di IA per finalità generali: per chi li sviluppa, non per le aziende che li usano
2 agosto 2026Trasparenza: avvisi nei chatbot, dichiarazione dei deepfake, marcatura dei contenuti generati dall’IA
2 dicembre 2026Fine della transizione per la marcatura dei sistemi immessi sul mercato prima del 2 agosto 2026
2 dicembre 2027Usi ad alto rischio dell’allegato III, ad es. selezione del personale, credito, istruzione, assicurazioni vita e sanitarie (rinviato dal 2 agosto 2026)
2 agosto 2028IA ad alto rischio in prodotti soggetti alla normativa UE sui prodotti, allegato I (rinviato dal 2 agosto 2027)

Come funziona il test

Il test collega le tue risposte agli obblighi dell’AI Act più rilevanti per le aziende e confronta ogni data con quella di oggi, così uno stato passa da solo da «a partire dal» a «dal». Copre gli usi aziendali più comuni, non ogni caso: le pratiche vietate e le regole per chi sviluppa modelli per finalità generali compaiono solo nella tabella qui sopra.

Domande frequenti

L’AI Act vale anche per una piccola azienda che usa solo ChatGPT o strumenti simili?

Sì, in parte. Un’azienda che usa sistemi di IA nel proprio lavoro è un deployer e, dal 2 febbraio 2025, deve assicurarsi che il personale che lavora con l’IA abbia un livello sufficiente di alfabetizzazione in materia di IA (articolo 4). Non c’è un programma fisso: una breve formazione o linee guida scritte adatte a come usi l’IA sono un modo pratico per coprirlo. Gli altri obblighi dipendono da cosa fa l’IA.

Devo dire ai clienti che stanno parlando con un chatbot?

Sì. Dal 2 agosto 2026 l’articolo 50 richiede che le persone siano informate quando interagiscono con un sistema di IA. L’obbligo ricade sul fornitore e sul deployer: chiunque abbia realizzato il tuo widget di chat o il tuo assistente vocale, assicurati che i clienti vedano un avviso chiaro.

Il mio chatbot è un sistema di IA ad alto rischio?

Non solo perché usa l’IA. Un chatbot diventa ad alto rischio soltanto se svolge una delle funzioni elencate, per esempio selezionare candidati, valutare il merito creditizio delle persone o decidere le ammissioni nell’istruzione. A un chatbot di assistenza clienti o di vendita si applica invece l’obbligo di trasparenza.

Devo etichettare immagini e testi generati dall’IA?

Dal 2 agosto 2026 i deepfake, cioè immagini, audio o video realistici creati con l’IA di persone, luoghi o eventi reali, devono essere dichiarati come generati o manipolati artificialmente, e i contenuti generati dall’IA devono essere marcati. I fornitori di sistemi generativi marcano gli output in formato leggibile dalle macchine; per i sistemi immessi sul mercato prima del 2 agosto 2026 questa transizione termina il 2 dicembre 2026. Le aziende che pubblicano questi contenuti devono etichettarli dove le regole lo richiedono.

Da quando si applicano le regole sull’alto rischio?

Il regolamento (UE) 2026/1744, l’Omnibus digitale sull’IA, è stato pubblicato nella Gazzetta ufficiale il 24 luglio 2026 ed è in vigore dal 27 luglio 2026. Sposta gli usi ad alto rischio dell’allegato III, come selezione e gestione del personale, merito creditizio, istruzione e tariffe delle assicurazioni vita o sanitarie, dal 2 agosto 2026 al 2 dicembre 2027. L’IA ad alto rischio integrata in prodotti soggetti alla normativa UE sui prodotti (allegato I) passa dal 2 agosto 2027 al 2 agosto 2028.

Cosa rischia un’azienda che ignora l’AI Act?

Le autorità nazionali possono infliggere sanzioni, che l’AI Act fissa per fasce, con tetti più bassi per le PMI. I divieti delle pratiche di IA vietate e l’obbligo di alfabetizzazione si applicano dal 2 febbraio 2025, quindi sono le prime cose da verificare. Questo strumento offre informazioni generali aggiornate a ottobre 2026, non consulenza legale.